Nel Medioevo andavano di moda i “furti” delle salme dei Santi, ad opera dei marinai di grandi città italiane. Tali azioni oggi desterebbero grande scandalo, ma nel Medioevo erano frequenti e addirittura necessarie perché le economie cittadine si rimettessero in moto, accogliendo numerosi pellegrini… e altrettanti guadagni. I baresi avevano bisogno soltanto di un pretesto che giustificasse un eventuale trafugamento delle spoglie di san Nicola, e tale pretesto non tardò ad arrivare: i saraceni (musulmani e dunque profanatori del Cristianesimo, secondo la concezione del tempo), stavano invadendo e conquistando diverse città dell’Asia Minore, a partire da Antiochia nel 1085. Gli “infedeli”, tra scorribande e conquiste, a un certo punto erano arrivati a minacciare la città del Santo Vescovo Nicola, Mira. La città di Mira, così come Antiochia, si trovava su una delle rotte marittime seguite dai mercanti baresi, dunque la missione escogitata per salvare il Santo poteva benissimo essere ca...
Molto bello Elena
RispondiEliminaGrazie rebyy
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